La manovra 2027 prevede che per l’anno 2027 sarà prorogato il Bonus Mobili che permette una detrazione Irpef pari al 50% dell’importo speso per l'acquisto di arredi (e le relative spese di consegna e montaggio) fino ad un massimale di € 5.000, solo per gli arredi acquistati entro il 31/12/2027 e se si è avviata una pratica di ristrutturazione (manutenzione straordinaria, ristrutturazione o restauro) a partire dal 01/01/2026.
La detrazione sarà applicata nei 10 anni successivi all’acquisto degli arredi in 10 rate uguali. A titolo esemplificativo, il contribuente che ha acquistato mobili per un importo di € 5.000 beneficerà di una detrazione Irpef di € 2.500 tramite 10 rate annuali da € 250. I contribuenti che hanno avviato pratiche di ristrutturazione su più immobili possono beneficiare del bonus per più volte. Ad esempio, chi avvia pratiche di ristrutturazione per 2 immobili ha diritto a 2 bonus mobili, con una detrazione complessiva di € 5.000 a fronte di un importo speso di € 10.000.
Affinché si possa beneficiare del bonus, il pagamento potrà avvenire soltanto tramite bonifico bancario oppure tramite carte di pagamento quali carte di debito e carte di credito. Gli assegni bancari o postali e i contanti non sono accettabili ai fini del godimento del bonus. Non è necessario utilizzare i bonifici con ritenuta d’acconto, sono sufficienti i bonifici ordinari.
Chi può beneficiare del bonus mobili 2027?
Tutti i contribuenti che hanno avviato una pratica di ristrutturazione (manutenzione straordinaria, ristrutturazione o restauro) a partire dal 01/01/2026 e che acquistano degli arredi per il medesimo immobile ristrutturato entro il 31/12/2027.
Se ho ristrutturato più di un immobile, posso beneficiare più volte del bonus?
Sì, si può beneficiare del bonus tante volte quante pratiche di ristrutturazione sono state aperte a partire dal 01/01/2026. Ad esempio, se un contribuente ha avviato la pratica di ristrutturazione per 4 immobili durante il 2026, avrà disponibile una detrazione fino a € 10.000 (0,5*4*5.000).
Qual è l’importo detraibile dall’imposta Irpef?
È detraibile il 50% dell’importo speso per l’acquisto dei mobili dall’imposta lorda Irpef, incluse le spese di trasporto e montaggio. Ad esempio, se un contribuente acquista un tavolo da € 3.800 e spende € 200 di spedizione e montaggio, avrà diritto ad una detrazione di € 2.000 (0,5*4.000).
La detrazione viene effettuata in un’unica soluzione?
No, la detrazione viene rateizzata in 10 rate annuali di uguale importo. Ad esempio, un contribuente che acquista arredi per € 5.000 avrà diritto ad una detrazione pari a 10 rate da € 250.
Quali metodi di pagamento sono accettati?
Ai fini della detrazione, è possibile pagare soltanto con bonifici bancari o carte di pagamento quali carte di credito o di debito. Non è possibile in alcun modo accedere al bonus se si è pagato con assegni (sia bancari che circolari) o contanti.
Se pago tramite finanziamento (credito al consumo) ho diritto al bonus?
Sì, si ha diritto al bonus se la finanziaria paga il venditore tramite bonifico bancario o carta, ma gli interessi del finanziamento non sono inclusi nella detrazione. Ad esempio, se il contribuente acquista arredi per € 4.000 e rimborserà alla finanziaria 10 rate da € 500 per un totale di € 5.000, generando interessi passivi per € 1.000, potrà detrarre comunque soltanto il 50% di € 4.000 in 10 anni, generando 10 detrazioni da € 200.
Le informazioni riportate hanno scopo puramente informativo, si basano sulla normativa disponibile a novembre 2026 e possono subire modifiche. Non costituiscono consulenza fiscale: per verificare il diritto alla detrazione e per qualsiasi dubbio rivolgetevi al vostro commercialista o a un CAF. Felcaro S.R.L. non risponde dell’effettivo riconoscimento della detrazione, che dipende dalla situazione di ciascun contribuente.